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Le Direzioni Energetiche dei Fiori: Salire, Scendere, Aprire, Contenere

Floriterapia Energetica

Le Direzioni Energetiche dei Fiori: Salire, Scendere, Aprire, Contenere

Ogni essenza floreale agisce con un movimento: c’è chi solleva, chi radica, chi apre, chi contiene. Riconoscere la direzione energetica di cui la persona ha bisogno è un modo raffinato e intuitivo di scegliere i fiori.

Prima ancora del nome del fiore, possiamo chiederci: questa persona ha bisogno di salire (da uno stato abbattuto), di scendere (da una dispersione mentale), di aprirsi (da una chiusura) o di contenersi (da un eccesso)? È una chiave di lettura del benessere, non un atto diagnostico.

Salire: i fiori che sollevano

Per chi è «giù», abbattuto, senza slancio. Fiori che risollevano: Gorse (sfiducia), Wild Rose (apatia), Hornbeam (fiacca), Mustard (malinconia). Spesso si lega ai cali di energia.

Scendere: i fiori che radicano

Per chi è disperso, con la «testa fra le nuvole» o sopraffatto dai pensieri. Fiori che riportano a terra: Clematis (sognatore), White Chestnut (mente affollata).

Aprire: i fiori che dischiudono

Per chi è chiuso, ritirato, sulla difensiva. Fiori che aprono al contatto: Water Violet (riservatezza), Mimulus (timidezza).

Contenere: i fiori che calmano

Per chi è in eccesso, agitato, «troppo». Fiori che contengono: Vervain (fervore), Impatiens (impazienza), Cherry Plum (paura di perdere il controllo). Si collega all’inquietudine.

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Una bussola intuitiva

Pensare per direzioni aiuta a non perdersi tra decine di rimedi: prima il movimento, poi il fiore preciso. È un approccio che si sposa con la lettura delle emozioni secondo la Medicina Cinese e con il dialogo tra fiori e Cinque Elementi. Per orientarti tra i rimedi, parti dall’elenco dei 38 Fiori di Bach e dalla guida su cosa sono e come si usano.

Domande frequenti

Cosa significa «direzione energetica» di un fiore?

È il movimento prevalente che l’essenza favorisce nello stato emotivo: sollevare, radicare, aprire o contenere. È un modo di descrivere il suo «gesto».

È un metodo scientifico?

È una chiave interpretativa della tradizione floreale ed energetica, utile per orientarsi. I fiori restano un supporto al benessere, non una cura.

Dalla teoria alla competenza

Leggere le direzioni energetiche dei fiori è parte del metodo che si impara nel Corso F.E.I.™ — Floriterapia Energetica Integrata, primo passo verso la professione di floriterapeuta.

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Accademia di Naturopatia Ippocrate

A cura di Dott.ssa Ilaria Battolla e Andrea Bologna

Nota deontologica. Contenuto a scopo informativo e divulgativo nell’ambito delle attività di operatore del benessere ai sensi della Legge 4/2013. Le essenze floreali sono strumenti di supporto al benessere emotivo: accompagnano stati d’animo e processi di riequilibrio e non costituiscono diagnosi, cura o trattamento di patologie, né sostituiscono il parere o le prescrizioni del medico. In presenza di disagio intenso o persistente rivolgersi sempre al proprio medico curante.

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