Master Fiori di Bach a Pesaro e Urbino
Master Fiori di Bach a Pesaro e Urbino: il Master in Floriterapia Energetica Integrata e' interamente online: lo frequenti da Pesaro e Urbino e da tutta Italia, comodamente da casa, senza raggiungere alcuna sede fisica.

Il Master in Floriterapia Energetica Integrata (metodo F.E.I.) sui Fiori di Bach è un percorso interamente online, pensato per chi desidera formarsi in floriterapia da Pesaro e Urbino e da tutta la provincia, senza dover raggiungere alcuna sede fisica. Le lezioni si seguono comodamente da casa, in diretta e in modalità registrata, rendendo accessibile a chiunque viva nelle Marche un’esperienza formativa profonda e strutturata.
Che tu risieda a Pesaro, a Urbino, a Fano o in uno dei borghi dell’entroterra marchigiano, puoi diventare floriterapeuta e operatore del benessere ai sensi della L.4/2013 senza rinunciare ai tuoi impegni quotidiani. Un’opportunità concreta per chi sente il richiamo di un percorso dedicato all’equilibrio, alla cura di sé e all’accompagnamento delle persone.
Perche' scegliere il Master online da Pesaro e Urbino
Frequentando il Master da Pesaro e Urbino segui lezioni online in diretta con registrazioni sempre disponibili, un tutor dedicato e il supporto diretto dei docenti. Ricevi dispense e materiale didattico completo e impari il metodo F.E.I.™ (Floriterapia Energetica Integrata), che unisce i 38 fiori del metodo originale di Edward Bach alla struttura energetica delle Logge (Legno, Fuoco, Terra, Metallo, Acqua).
Il valore del percorso e’ l’integrazione: i fiori non vengono studiati come un elenco di rimedi, ma come un linguaggio simbolico ed energetico che dialoga con la persona nella sua interezza. I docenti rispondono di persona: non vieni mai lasciato solo.

A chi e' rivolto
Il Master e’ pensato per chi vuole avvicinarsi al mondo dei Fiori di Bach e della floriterapia con serieta’:
- naturopati e operatori olistici
- counselor, coach ed educatori
- infermieri e farmacisti
- chi desidera cambiare professione e partire dalle basi
Fiori, essenze e simboli del territorio di Pesaro e Urbino
Le colline e le vallate della provincia di Pesaro e Urbino ospitano una flora ricca e variegata, dove convivono specie spontanee dell’Appennino marchigiano e piante da fiore coltivate da secoli nelle campagne locali. Tra queste, l’olmo campestre — presente lungo i filari e i calanchi dell’entroterra — è la pianta da cui si ricava il rimedio floreale Elm, uno dei 38 Fiori di Bach, effettivamente diffuso in Italia e nelle Marche. La tradizione popolare attribuiva all’olmo un valore di protezione della soglia: piantato ai margini dei poderi, era anticamente simbolo di radicamento e di forza silenziosa, capace di sostenere senza cedere.
Altrettanto presente nel paesaggio marchigiano è la ginestra (la ginestra, chiamata in alcune zone scupina nel dialetto locale), che tinge di giallo le scarpate appenniniche in primavera. Nell’immaginario simbolico e nel folklore dell’Italia centrale, la ginestra era legata ai riti di purificazione stagionale e alla forza vitale che emerge dalla terra arida: un’immagine che nel metodo F.E.I. trova risonanza con la Loggia Legno-Fegato, associata alla spinta verso il nuovo, alla visione e alla capacità di rinnovarsi. Nella lettura energetica della Medicina Tradizionale Cinese, il Fegato governa la libera circolazione del Qi e la capacità di progettare: un parallelismo didattico che il corso esplora in modo approfondito.
Nei giardini e nelle aree incolte della provincia cresce anche la cicoria selvatica (la cicora nel parlato locale), pianta dalla quale si ricava il fiore di Bach Chicory. Anticamente, la cicoria era associata nei riti popolari alla cura del focolare e alla generosità del dare: un archetipo che il metodo F.E.I. collega alla Loggia Terra-Milza e, in chiave ayurvedica, al principio nutritivo e relazionale.
Il Master integra i 38 Fiori di Bach con essenze californiane e australiane — alcune delle cui specie sono coltivate o naturalizzate in Italia — presentandole sempre in una prospettiva didattica, simbolica e olistica. Ti piacerebbe scoprire come queste essenze floreali vengono studiate, classificate e integrate nel metodo F.E.I., esplorando il loro significato energetico all’interno delle cinque Logge?

La professione del floriterapeuta a Pesaro e Urbino: dove puo' inserirsi
Pesaro e Urbino è una provincia che unisce una vivace dimensione costiera, con Pesaro e Fano affacciate sull’Adriatico, a un entroterra ricco di borghi storici e di una cultura del benessere in crescita costante. Questo contesto favorisce l’inserimento del floriterapeuta come operatore del benessere ai sensi della L.4/2013 in una rete territoriale articolata e ricettiva.
Sul territorio si trovano erboristerie storiche, parafarmacie e negozi biologici che già propongono prodotti naturali alla propria clientela: realtà con cui un floriterapeuta formato può costruire collaborazioni concrete, arricchendo l’offerta con consulenze personalizzate in floriterapia. Allo stesso modo, centri benessere, spa e strutture olistiche presenti sia sulla costa che nell’entroterra rappresentano contesti in cui la floriterapia può integrarsi come servizio di accompagnamento e di ascolto.
La vocazione turistica e culturale della provincia — con Urbino patrimonio UNESCO e un flusso continuo di visitatori — alimenta una domanda crescente di esperienze legate al benessere e alla cura di sé, che un operatore olistico specializzato può intercettare con proposte mirate. Questo non significa una promessa di impiego garantito, ma la presenza di un tessuto locale in cui la floriterapia può trovare spazio con professionalità e continuità.
- Collaborazione con erboristerie, parafarmacie e negozi biologici della provincia
- Inserimento in centri benessere, spa e strutture olistiche della costa e dell’entroterra
- Consulenze private rivolte a chi cerca un percorso di equilibrio e cura di sé
- Integrazione con reti di coach, counselor e altri operatori del benessere del territorio
- Proposta di laboratori e incontri tematici in contesti culturali e ricreativi locali
Programma del Master F.E.I.
Il Master F.E.I.™ 2026-27 si sviluppa da ottobre a giugno: 9 fine settimana, 144 ore di formazione, 50 ECP ENPACO. Il percorso e’ interamente online.
- i 38 fiori del metodo originale di Edward Bach
- la struttura energetica delle Logge: Legno, Fuoco, Terra, Metallo, Acqua
- lettura archetipica e simbolica dei fiori
- integrazione con Medicina Tradizionale Cinese e Ayurveda come chiavi energetiche
- colloquio e conduzione della consulenza in floriterapia
- essenze californiane e australiane integrate nel metodo
Le materie non restano separate: vengono integrate tra loro nel metodo Floriterapia Energetica Integrata, per formare un floriterapeuta capace di leggere la persona nella sua interezza.
Come si svolge
Le lezioni si svolgono online: incontri in diretta nel fine settimana con registrazioni sempre disponibili in piattaforma. Hai un tutor dedicato, dispense e materiale didattico completo e l’assistenza diretta dei docenti durante tutto il percorso. Al termine ricevi un attestato di frequenza.
Docenti
Il Master e’ condotto da Ilaria Battolla (Direttrice Scientifica, ideatrice del metodo F.E.I.™) e Andrea Bologna (Coordinatore Didattico, naturopata). I fondatori seguono personalmente gli studenti e rispondono in prima persona.
Domande frequenti
Posso frequentare il Master sui Fiori di Bach da Pesaro e Urbino?
È necessario raggiungere una sede fisica per seguire le lezioni?
Quanto dura il Master e cosa rilascia al termine?
Cos'è il Master in Floriterapia Energetica Integrata (metodo F.E.I.)?
Chi può iscriversi al Master?
Come si svolgono le lezioni online?
La floriterapia è una professione regolamentata?
Come posso iscrivermi al Master partendo da Pesaro e Urbino?
Offerta valida fino al 31 agosto 2026
A cura di Ilaria Battolla e Andrea Bologna — ©F.E.I.™ Floriterapia Energetica Integrata.
La Floriterapia e’ una disciplina del benessere ai sensi della L.4/2013 e non sostituisce diagnosi, cure o terapie mediche. F.E.I.™ (Floriterapia Energetica Integrata) e’ un metodo e marchio di Ilaria Battolla. I contenuti hanno finalita’ didattica, culturale e divulgativa.