Master Fiori di Bach a Agrigento
Master Fiori di Bach a Agrigento: il Master in Floriterapia Energetica Integrata e' interamente online: lo frequenti da Agrigento e da tutta Italia, comodamente da casa, senza raggiungere alcuna sede fisica.

Il Master in Floriterapia Energetica Integrata (metodo F.E.I.) è un percorso di formazione professionale dedicato ai Fiori di Bach, alle essenze californiane e australiane, pensato per chi desidera formarsi in floriterapia da Agrigento senza dover raggiungere alcuna sede fisica. Le lezioni si svolgono interamente online, in diretta e con registrazioni accessibili, rendendo lo studio compatibile con qualsiasi ritmo di vita, anche dalla Sicilia più profonda.
Chi sceglie questo percorso può diventare floriterapeuta restando a casa propria, costruendo una competenza solida nel campo del benessere, dell’equilibrio interiore e della cura di sé, con un metodo strutturato e apprezzato nell’ambito delle discipline non convenzionali ai sensi della L.4/2013.
Perche' scegliere il Master online da Agrigento
Frequentando il Master da Agrigento segui lezioni online in diretta con registrazioni sempre disponibili, un tutor dedicato e il supporto diretto dei docenti. Ricevi dispense e materiale didattico completo e impari il metodo F.E.I.™ (Floriterapia Energetica Integrata), che unisce i 38 fiori del metodo originale di Edward Bach alla struttura energetica delle Logge (Legno, Fuoco, Terra, Metallo, Acqua).
Il valore del percorso e’ l’integrazione: i fiori non vengono studiati come un elenco di rimedi, ma come un linguaggio simbolico ed energetico che dialoga con la persona nella sua interezza. I docenti rispondono di persona: non vieni mai lasciato solo.

A chi e' rivolto
Il Master e’ pensato per chi vuole avvicinarsi al mondo dei Fiori di Bach e della floriterapia con serieta’:
- naturopati e operatori olistici
- counselor, coach ed educatori
- infermieri e farmacisti
- chi desidera cambiare professione e partire dalle basi
Fiori, essenze e simboli del territorio di Agrigento
La Sicilia, e in particolare il territorio di Agrigento con la sua Valle dei Templi, offre un paesaggio botanico straordinario dove la flora mediterranea si intreccia con secoli di tradizione simbolica e popolare. Tra le piante più rappresentative del paesaggio agrigentino spicca il mandorlo in fiore, mennula nel dialetto locale, la cui fioritura invernale ha da sempre segnato l’inizio del ciclo vitale. La tradizione popolare attribuiva al suo sbocciare precoce un valore propiziatorio: anticamente era simbolo di rinnovamento e di coraggio di fiorire nel freddo, un archetipo che nel metodo F.E.I. risuona con la Loggia Legno-Fegato, associata alla forza di espandersi e di avanzare nonostante le resistenze.
Un altro fiore profondamente radicato nel territorio siciliano è la sulla (Hedysarum coronarium), dai vivaci fiori rossi che tingono le campagne agrigentine in primavera, e il cappero selvatico, chiapparo, che cresce spontaneo tra le pietre antiche dei templi dorici. Nel folklore locale si riteneva che il cappero fiorente sui muri sacri custodisse una forza vitale capace di proteggere la soglia tra il mondo visibile e quello invisibile, una lettura simbolica che in chiave energetica si avvicina alla Loggia Metallo-Polmone, legata al confine, al lasciare andare e alla purificazione. Secondo una lettura didattica ispirata alla Medicina Tradizionale Cinese, il Metallo governa i processi di separazione e di discernimento, temi che la floriterapia esplora attraverso specifiche essenze floreali.
Il metodo F.E.I. integra i 38 Fiori di Bach con essenze californiane e australiane: alcune specie come il Centaury (Centaurea minore) crescono effettivamente in Italia e sono presenti anche in Sicilia, mentre altre essenze del sistema californiano e australiano vengono studiate nel corso come patrimonio della floriterapia contemporanea, indipendentemente dalla loro presenza sul territorio locale. Ti piacerebbe approfondire come queste essenze vengono lette in chiave energetica, simbolica e olistica, anche attraverso il confronto con l’Ayurveda e la Medicina Tradizionale Cinese?
Il Master F.E.I. offre esattamente questo tipo di formazione integrata, presentata sempre in un’ottica didattica e non terapeutica, nel rispetto della L.4/2013.

La professione del floriterapeuta a Agrigento: dove puo' inserirsi
Agrigento e la sua provincia esprimono un tessuto sociale e culturale in cui l’attenzione al benessere naturale e alla cura di sé sta crescendo in modo tangibile. Il floriterapeuta operatore del benessere formato con il metodo F.E.I., ai sensi della L.4/2013, può inserirsi in questo contesto con consulenze personalizzate, portando la floriterapia come servizio complementare e non sostitutivo di alcuna figura sanitaria.
Sul territorio agrigentino è presente una rete diffusa di erboristerie, parafarmacie e negozi biologici, realtà che sempre più spesso arricchiscono la propria offerta con servizi orientati al benessere integrato. Collaborare con queste attività significa portare la consulenza in floriterapia in spazi già frequentati da persone attente all’equilibrio naturale, amplificando la visibilità professionale del floriterapeuta.
La vocazione turistica e culturale di Agrigento, con il richiamo internazionale della Valle dei Templi e un flusso costante di visitatori e residenti sensibili alla dimensione esperienziale, crea opportunità interessanti anche per centri benessere, spa e strutture ricettive che desiderano integrare pratiche olistiche nella propria offerta. In questo scenario, il floriterapeuta può proporsi come figura di riferimento per percorsi di equilibrio e cura di sé, sempre nel perimetro delle discipline del benessere.
- Collaborazione con erboristerie e parafarmacie della provincia di Agrigento
- Consulenze individuali in studi olistici o spazi condivisi
- Integrazione nei centri benessere e nelle strutture turistiche della zona
- Affiancamento a coach, counselor e altri operatori del benessere
- Attività formative e divulgative rivolte al pubblico locale
Programma del Master F.E.I.
Il Master F.E.I.™ 2026-27 si sviluppa da ottobre a giugno: 9 fine settimana, 144 ore di formazione, 50 ECP ENPACO. Il percorso e’ interamente online.
- i 38 fiori del metodo originale di Edward Bach
- la struttura energetica delle Logge: Legno, Fuoco, Terra, Metallo, Acqua
- lettura archetipica e simbolica dei fiori
- integrazione con Medicina Tradizionale Cinese e Ayurveda come chiavi energetiche
- colloquio e conduzione della consulenza in floriterapia
- essenze californiane e australiane integrate nel metodo
Le materie non restano separate: vengono integrate tra loro nel metodo Floriterapia Energetica Integrata, per formare un floriterapeuta capace di leggere la persona nella sua interezza.
Come si svolge
Le lezioni si svolgono online: incontri in diretta nel fine settimana con registrazioni sempre disponibili in piattaforma. Hai un tutor dedicato, dispense e materiale didattico completo e l’assistenza diretta dei docenti durante tutto il percorso. Al termine ricevi un attestato di frequenza.
Docenti
Il Master e’ condotto da Ilaria Battolla (Direttrice Scientifica, ideatrice del metodo F.E.I.™) e Andrea Bologna (Coordinatore Didattico, naturopata). I fondatori seguono personalmente gli studenti e rispondono in prima persona.
Domande frequenti
Posso frequentare il Master sui Fiori di Bach da Agrigento?
È necessario raggiungere una sede fisica per seguire il corso?
Quanto dura il Master e cosa rilascia al termine?
Che cos'è il Master in Floriterapia Energetica Integrata (metodo F.E.I.)?
Chi può iscriversi al Master in Floriterapia Energetica Integrata?
Come si svolgono le lezioni online del Master?
La floriterapia è una professione regolamentata in Italia?
Come posso iscrivermi al Master da Agrigento?
Offerta valida fino al 31 agosto 2026
A cura di Ilaria Battolla e Andrea Bologna — ©F.E.I.™ Floriterapia Energetica Integrata.
La Floriterapia e’ una disciplina del benessere ai sensi della L.4/2013 e non sostituisce diagnosi, cure o terapie mediche. F.E.I.™ (Floriterapia Energetica Integrata) e’ un metodo e marchio di Ilaria Battolla. I contenuti hanno finalita’ didattica, culturale e divulgativa.