3000+
Anni di storia: Egitto, Cina, India e culture precolombiane
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Meridiani della MTC che attraversano piede e mano
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Punti marma dell’Ayurveda, molti sul piede
L.4
2013 — quadro delle professioni non organizzate
Che cos’è
La riflessologia è una pratica olistica, non una terapia medica
La riflessologia osserva e stimola aree e punti del corpo — in particolare piedi, mani e orecchie — considerati in relazione con organi, apparati e funzioni. Ogni zona riflessa corrisponde a un distretto del corpo: la stimolazione di queste zone viene utilizzata, nell’ambito del benessere, per favorire un riequilibrio generale.
È importante precisare che la riflessologia non diagnostica e non cura e non sostituisce il parere del medico. Come tutte le professioni non ordinistiche, si colloca nell’ambito del benessere e dell’equilibrio psico-fisico, in linea con la Legge 4/2013 che regola le professioni non organizzate in ordini e albi.
Nel metodo F.E.I.® la riflessologia si legge con gli stessi criteri dei sistemi floreali: ogni disciplina mantiene la propria identità, ma viene studiata con mappe energetiche e criteri di confronto chiari, nel rispetto dei confini della pratica olistica.
Su cosa si lavora
- ✓Zone riflesse del piede (riflessologia plantare)
- ✓Zone riflesse della mano (riflessologia palmare)
- ✓Mappe auricolari (riflessologia dell’orecchio)
- ✓Meridiani e punti energetici della MTC
- ✓Punti marma della tradizione ayurvedica
Origini e MTC
Dall’antichità ai meridiani della Medicina Cinese
Pratiche simili alla riflessologia sono documentate in molte culture antiche: dall’Egitto alla Cina, dall’India alle civiltà precolombiane.
Un’osservazione antica
La corrispondenza tra aree del piede e distretti del corpo è documentata in culture lontane tra loro. La riflessologia moderna sistematizza queste osservazioni in mappe di studio.
Meridiani e qi
La Medicina Tradizionale Cinese considera il corpo come un sistema di canali energetici — i meridiani — in cui circola il qi. Piede e mano sono attraversati da numerosi meridiani, e la loro stimolazione agisce su punti specifici delle mappe energetiche.
I punti marma
L’Ayurveda riconosce nel piede e nella mano punti di congiunzione tra muscoli, vasi, legamenti e ossa: i punti marma, fondamentali per l’equilibrio dei tre dosha (Vata, Pitta e Kapha).
L’approccio F.E.I.®
Nel metodo F.E.I.® (Floriterapia Energetica Integrata) le mappe di MTC e Ayurveda non vengono studiate come formule da ripetere, ma come strumenti di lettura che aiutano a osservare e motivare le scelte, con criteri di confronto trasparenti.
Formazione
Chi può praticarla e come si studia
La riflessologia viene studiata nei percorsi di formazione olistica per operatori del benessere: naturopati, floriterapeuti, operatori shiatsu e altre figure non sanitarie.
Basi
Anatomia e mappe
Anatomia e fisiologia di base, mappe riflesse di piedi e mani, tecniche di stimolazione e ascolto della persona.
Integrazione
MTC e Ayurveda
Meridiani e punti marma come strumenti di lettura: ogni sistema mantiene la propria identità e viene confrontato con criteri chiari.
Deontologia
Confini professionali
Legge 4/2013 e norma UNI 11491:2013: etica professionale, comunicazione responsabile e confini deontologici chiari.
Approccio integrato
Riflessologia, fiori di Bach e discipline olistiche
Nel contesto della consulenza olistica, la riflessologia può essere proposta accanto ad altri strumenti non invasivi come i fiori di Bach. L’approccio integrato non è la somma di tecniche: è un metodo di osservazione che mette la persona al centro e motiva ogni scelta in base a criteri trasparenti.
Chi studia la floriterapia integrata trova nella riflessologia un complemento naturale: le mappe energetiche di MTC e Ayurveda sono le stesse che il metodo F.E.I.® utilizza per leggere i sistemi floreali di Bach, Californiani e Australiani.
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Il Corso F.E.I.® collega Fiori di Bach, Californiani e Australiani alle mappe energetiche della Medicina Tradizionale Cinese e dell’Ayurveda: 178 ore complessive, di cui 144 ore live, con tutoraggio, pratica guidata e 50 crediti ECP ENPACO, nel rispetto della Legge 4/2013.
Domande frequenti